Il giardino del palazzo è una porzione del colle del castello di Udine nella parte orientata a mezzogiorno.
Con i suoi cipressi che svettano nel gradone più alto, con gli alberi di essenze rare e soprattutto per i muri di sostegno in pietre e ciottoli che reggono i 5 gradoni è architettonicamente insolito e unico nel suo genere.
Vi si accede da un tunnel che passa sotto il palazzo, passaggio questo destinato ai cavalli per accedere alle scuderie, demolite alla fine della II guerra mondiale.
Arrivati nel primo e più ampio spazio verde si può godere dal basso della vista del giardino nella sua interezza, circondato da muri di cui il più antico è la rimanente porzione della prima cinta muraria della città.
Uno scalone cinquecentesco in pietra tra due pilastri bugnati collega il giardino più basso con il primo gradone su cui metteva le radici un enorme cedro del libano piantato negli anni ottanta dell’ottocento.
Una scalinata stretta lungo il muro di confine occidentale sale ai terrazzamenti sino alla sommità del colle e ai piedi della Chiesa di Santa Maria in Castello, divisa solo dal muro di confine. Da qui si gode la vista di buona parte della città, con i suoi tetti, il Duomo, la porta Manin ed il Palazzo Arcivescovile.
L’ultimo gradone del giardino con la sua infilata di cipressi a confine con il Castello mostra ancora l’unica opera di difesa rimasta delle sette bombarde austriache realizzate dopo i moti del 1848.
Nel giardino cresce un raro esemplare di Feijoa Sellowiana, pianta tropicale originaria del Brasile, che si è acclimatata bene e che ogni primavera ci regala un’abbondante fioritura ed in autunno una profusione di frutti. È stata piantata nei primi anni ’60 e, anche se molto lentamente, è cresciuta fino a diventare un bell’albero con una chioma armoniosa ed elegante. In Friuli non ci sono molte piante di questa specie e, a detta di esperti, si tratta di un esemplare particolarmente interessante.
I fiori sono di colore bianco rosaceo ed hanno numerosi stami rosso violetto molto vistosi. I petali possono essere utilizzati per insalate, dato che sono robusti, croccanti e dolci.
I frutti hanno una robusta scorza verde, polpa traslucida giallastra, gelatinosa, con numerosi piccoli semi durissimi. Grandi come prugne, ovali o piriformi, sono commestibili. La polpa è estremamente profumata, morbida, dal sapore a metà tra la banana e la fragola.
Palazzo Pavona Asquini
Via Manin, 16
33100 Udine