Nel maggio del 2020 è stato necessario eseguire l’abbattimento del grande Cedrus Libani che radicava al di sopra di un terrapieno nel cortile interno di Palazzo.
Si trattava di un soggetto di Cedrus Libani di eccezionali dimensioni (circonferenza di 453 cm ed altezza di circa 17 m) che rivestiva un ruolo notevole come albero ornamentale nel paesaggio circostante.
L’albero risultava iscritto nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia del Mipaaf al n. 29/L483/UD/06. Il fusto della pianta si presentava parzialmente aggredito da funghi xilofagi (agenti di carie bruna), che sembravano aver compromesso la resistenza meccanica dei tessuti. I motivi secondo i quali è stato deciso l’abbattimento della pianta sono stati da un lato le vistose carie presenti alla base del fusto e dall’altro l’inclinazione pericolosa del fusto stesso.
La cura e attenzione, anche da parte dei proprietari, nei confronti dell’esemplare, hanno permesso di rimandare l’abbattimento fino a quando il rischio residuo non è diventato inaccettabile e non più mitigabile attraverso i normali interventi di buona arboricoltura.
I lavori di abbattimento sono iniziati il 4 maggio 2020 e si sono conclusi il 22 maggio 2020.
L’abbattimento è stato eseguito in tree-climbing e senza l’ausilio di gru, anche e soprattutto a causa delle difficoltose condizioni di accesso al sito: il cortile all’interno del quale l’esemplare radicava, infatti, è raggiungibile dalla strada solo attraversando l’ingresso principale, superando un primo cortile interno e percorrendo, quindi, uno stretto passaggio in salita che sbuca nel giardino, a ridosso delle mura del Castello di Udine.
Palazzo Pavona Asquini
Via Manin, 16
33100 Udine